Famiglia Vera

I miei familiari sono quelli che, quando sono ammalato, li tratto malissimo, come un bisbetico,

e loro, pazientemente, mi accontentano in tutte le mie folli richieste.

E li ringrazio sempre per questa preziosa concessione.

E so, che la prossima volta che sono ammalato,
posso essere bisbetico un’altra volta.

Perché la vera famiglia non si vede da una scatola di cioccolatini della Ferrero

PROGRESSO e SPERANZA

Sto arrivando alla conclusione, che la struttura della conoscenza umana è fondata sulla insicurezza basata sulla propria sopravvivenza; dei conoscenti che non hanno ancora sviluppato capacità fiduciarie che implicano la trasmissione della propria verso il mondo e l’accettazione di quella del mondo verso se.

Le grotte sono ancora, 2019, saldamente considerate il luogo imputato alla sopravvivenza in cui vi è una sola entrata e una sola uscita.

Questo ampiamente visibile nel mondo della massima espressione della conoscenza che sarebbe o dovrebbe essere la filosofia e tutto il suo racchiuso.

Ergo, la possibilità unica di condivisione e trasmissione è possibile solo ed unicamente attraverso lo sviluppo della tecnologia in supporto alle carenze di raggiungimento di un obiettivo umanitario che è ancorato alla sopravvivenza dell’individuo e della specie in un habitat di pericolo come una formica o un aquila o un orso, dai tempi dei tempi.

E’ l’artificialità che salverà l’uomo dalla sua umanità.

nature walking animal strong
Photo by Gratisography on Pexels.com