GRASSO ADDOSSO

IMG-20130714-WA000

Non li dimenticherò mai i 15 chili che mi impedivano di vedere il mio pene stando in piedi, mai. Rappresentavano l’essenza stessa della mia mancanza di forza e di volontà. L’istinto sulla ragione.

Lo schifo non era il grasso, ero io.

Non li dimenticherò mai.

“fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza E NON COME BESTIE INCAPACI DI RESISTERE A QUALUNQUE RICHIAMO! ”

 

Famiglia

Noi siamo una famiglia, conosciamo i gusti reciproci, intuiamo persino di cosa abbia voglia di mangiare l’altro, e anche quando non abbiamo indovinato la perfetta pietanza, non la sbagliamo mai. Noi siamo una famiglia non un legame genetico.

La risposta che mi diede il fratello di Cosimo quando rimasi sorpresa che fosse lui ad ordinare per Antonio mentre si accingeva di raggiungerci, mi fece comprendere che non avevo con nessuno al mondo tanta intimità. Non avrei tollerato mai che qualcuno prendesse un ordine per me e non sarei mai in grado di intuire cosa desiderasse qualcuno dei miei più intimi o meno intimi parenti. Di qualunque grado. Sentii la temperatura scendere, mi colse un certo freddo improvviso. Non si era raffreddato l’ambiente, ma il mio cuore. Sentii solitudine. Questa si rafforzò quando Antonio, una volta seduto al tavolo con noi, vedendo il piatto di spaghetti alle vongole che apparse come per magia davanti ai suoi occhi disse senza guardare nessuno: ” era una settimana che desideravo mangiare questo piatto in questo posto “. Ci si tuffò come se fosse avvenuta la cosa più ovvia del mondo. Nel mentre Cosimo continuava a parlarmi della politica estera io sentivo sempre più freddo e mi sentivo anche sempre più sola. Tornare a Natale a casa non mi sembrò più tanto eccitante. Per niente. 

Harvey Weinstein il carnefice?

Usare Lombroso come punto di riferimento in un giudizio è molto pericoloso. Per questo è poco accettato. Si viene influenzati dalle circostanze esterne. Ti ritrovi a connotare un uomo in assonanza alla sua fisionomia. Questo Harvey dall’aspetto  taurino ora è Harvey il porco. Prima di sapere i malefatti sessoindutttivicoercitivi era Harvey il gigante potente, buono, creatore.

harweyPer me Harvey resta Harvey. Harvey a cui piace la vagina, e da quel che ho capito, do una bionda e magra, preferibilmente. Banale. Resta per me il deplorevole vecchio Harvey. Quello che dice alla donzella: “se me la dai io ti faccio fare un film”. Non lavorare, come fare le pulizie, dirigere un impresa o altro. Recitare. Harvey resta il buon vecchio Harvey. Il porco, il vizioso, il laido.

Sant’Iddio solo sa, cosa è successo quando Harvey ha potuto comprendere, presto, che bastava avere il potere; la bacchetta magica in mezzo alle gambe intrinseca di magia per farti diventare famosa e ricca,  che si aprivano tutte le porte vaginali che volesse. O quasi tutte.

Cosa  è successo a quel punto? La domanda non è riferita alla banalità di quanto Harvey sia sconcio, questo è scontato. La mia domanda è riferita alla banalità in merito  a quante porte vaginali si sono aperte al suono della formula magica-richiesta, dell’Harvey potente. E quanto poche, che è l’eccezionalità, che si saranno chiuse. 

A forza di si si si si si si si si, l’Harvey che poteva fare? Cedere. Cedere alla disponibilità che tante e tanti sono disposti a concedere per un pò di fama e soldi. Bastava così poco. Un cenno, un gesto, un’occhiata. E come per magia… OPEN DAY!

E’ la fame che fa brutti scherzi, fame verso qualunque cosa, anche della morale a tutti costi celata dietro l’ipocrisia, non la natura di Harvey. Quella, è scontata.

Se stessimo parlando di povere ragazze che in India sono costrette a quello o la morte, Harvey, lo ucciderei con una pallottola in mezzo agli occhi io personalmente. Qui parliamo di ‘attrici’, di quelle che hanno detto SI. E sapevano bene cosa stessero facendo.

Per ogni donna che per comodo, comodità, vizio, agio dice SI ogni donna che non può nemmeno rispondere o che dice NO viene insultata. Gli Harvey senza le ‘biondine’ non esisterebbero.

Ma fatemi il piacere: Rilassatevi.

Sweetlive 🙂

 

QUADRETTI DI FAMIGLIA

de_vos_cornelis_505_family_portrait

Ciò che ho visto lungo il mio di cammino a proposito di quadretti famigliari è devastante.

I quadretti famigliari sono il Demonio che nasconde l’orrore.

Quando entrate in uno di questi quadretti e avete l’impressione che siano inquadrature pubblicitarie… SCAPPATE alla svelta!

Se trovate imperfezioni, individui e persone, state tranquilli.

Quelli sono veri.

Quelli sono sani.

Quelli non sono quadretti.

Quelli sono riflessi.

 

 

 

MUTAMENTI DELL’HOMO SAPIENS

custom2

E poi ancora. é un mondo che sta cambiando. In tanti modi. Positivi e negativi. La tecnologia auto-riproduttiva ci spaventa un po, come tutte le innovazioni. I costumi cambiano, il modo di rapportarsi cambia. Il passaggio tra co-uterino o co-genetico e gruppo famigliare sta mutando. La scelta di chi stare con chi e come stare con chi, sta cambiando.

Ieri ho visto una ragazzo che pareva dovesse tagliare gole, tra tatuaggi, anfibi e trecce rasta camminare abbracciato alla sua fidanzata con una gonna scozzese. Le barriere stanno cadendo. e qualcuno ha paura, ma non più molti, solo qualcuno.

Morirò prima di vedere tanto altro, ma partendo dal 1970 ad oggi, anche se come ovviamente accade, ogni cosa ha un suo prezzo, quello che ho visto finora, mi piace molto.
La direzione è giusta. L’assesto richiede tempo, feriti e morti. Come sempre nella storia.

DOGMA E REMINESCENZA


È inevitabile che le persone non riescano a vivere senza credere in qualcosa. Qualunque cosa sia, in qualcosa c’è bisogno di credere. Spesso il qualcosa e il qualcuno si sovrappongono.
Tutto bene. È la natura un umana.

Accettare che ciò in cui si è riversato il credo possa essere stato un abbaglio, un errore di valutazione, un elemento che non è più quello, che sia ad essere cambiato esso o te stesso che ha cambiato esso, è il limite degli uomini.

Narciso vince sempre.

Il coraggio, quasi mai. Per questo il mito dei coraggiosi persiste. Sono rari.

Guarda “PIetro Bitonti e Lucio Scarpone a VOXLIBRI” su YouTube

Io mamma killer in pizzo 💜💜💜💜💜💜💜💜💜💜💜💜💜💜💜💜

Fertilità


Ma che senso ha germinare un figlio se non sei in grado di germinare un pensiero, un principio, un sapere che indirizza tutto e tutti verso una coltivazione comune, in cui ogni specie possa crescere sana e vigorosa nutrendosi l’una dell’altra, insieme e vicina, a contatto? 

La fertilità, fosse semplicemente uno spermatozoo che incontra un ovulo, sarebbe facile. La fertilità non lo è. Per niente. 

Un pensiero nato dall’incontro con Vincenzo Branà e Antonio Vox Libri Orlando e il suo bellissimo libro ” Pitagora era vegetariano “. Bisogna saper viaggiare tra le menti anziché tra i luoghi. E la biglietteria la devi trovare da solo.

IPOCRISIA PORTAMI VIA … MA CON RAZ

C9P_jluXcAA1Hcm_MGZOOM

Eh.. si, con Raz su un isola sperduta a trascorrere il tempo a vivere. Io e lui, soli. Oh, non perché sia bello, non perché possa essere sexy, anzi, lo è, ma perché alla mia età poco mi importa di quello. Invece voglio Raz sull’isola con me perché… perché con Raz posso scorreggiare senza fingere.

Abbiamo assistito ad uno show, che preparato, scritto o reale che sia, ha avuto come tema: Ipocrisia o Schiettezza?

Ha perso l’Ipocrisia.

Le tante pubblicazioni di mamme amorevoli e innamorate dei propri figli, i saluti che si mandano milioni ogni giorno, fratelli che si pubblicano eterni amici, cugini che mai potranno tradirsi, il sole che sorge, il welfare che vogliamo offrire, le amicizie che nessuno mai dividerà, le fratellanze cementate… e poi seguono i Like, i complimenti, gli auguri… E i vecchi? Parliamo dei vecchi… quanto sono amati. Quanto amore per quella di 117 che è morta… così giovane, un eroina. Senza parlare dei poveri che compatiamo con un cuore lacerato dal dolore nei paesi in cui gli tirano le bombe in testa. Ricordo persino le lacrime di Berlusconi e le facce preoccupate della Bindi per il destino d’Italia.

Ha perso l’ipocrisia.

I like diventano sempre meno, molti meno, la voglia di fingere complimenti sta scemando. Si sente il bisogno di esprimere liberamente i propri sentimenti, anche qua, nella nostra bella Italia. Non stile Sgarbi. Nessuno ha voglia di fare uno show. La Schiettezza sta prendendo il sopravvento sull’Ipocrisia. Sui treni, quando il controllore butta giù o multa quello che non ha pagato non lo si commisera più ipocritamente, si preferisce tacere piuttosto. E il silenzio è una forma di comunicazione.  La persona che cerca complimenti pietosamente a tutti i costi, viene più schernita che accondiscesa. La donna che le prende dal marito ubriaco, se ne va, e trova anche appoggio. E l’uomo che sbaglia, il giovane illuso ha voglia di ascoltare, se trova qualcuno che sia capace di schiettezza.

Ha vinto Raz, ha perso l’Ipocrisia.

L’ipocrisia, sta perdendo. I narcisi stanno perendo.

Festa del papà

Tra addestrare un fantoccio e sviluppare un essere educato

c’è di mezzo la capacità di uomo

ad essere padre. 

Siate padri, né fan, né eroi, né esibizionisti, semplicemente padri. 

PADRE

L’etimologia della parola padre è strettamente connessa a quella di pane (vedi post); fulcro di questi termini è la radice sanscrita pa-, legata al concetto di protezione e nutrizione, da cui pati,  “antenato” del latino pater. Il padre è, quindi, colui che si assume il compito di provvedere alla sopravvivenza della famiglia e al suo sostentamento, in altra parole è il “pane” della famiglia!